Nel cammino verso la Cresima, il linguaggio del teatro può rivelarsi uno strumento sorprendentemente efficace per entrare nel cuore della catechesi.
Non si tratta solo di “recitare”, ma di costruire scene, studiare personaggi, vivere emozioni: un processo che coinvolge mente, corpo e spirito.
Attraverso la drammatizzazione delle tappe della Storia della Salvezza, i ragazzi non solo apprendono i contenuti biblici, ma li meditano attivamente. Ogni gesto, ogni battuta, ogni silenzio diventa occasione per riflettere sul senso profondo della Parola di Dio.
Il teatro può certamente favorire la conoscenza viva delle Scritture, perché le rende concrete, incarnate, vicine. E nel lavoro di gruppo, nella preparazione delle scene, si sperimenta anche la comunione, la responsabilità reciproca, l’ascolto: tutti elementi che preparano il cuore a ricevere il dono dello Spirito Santo.
In questo modo, il teatro non è solo un’attività creativa, ma una vera e propria azione di grazia, che apre i ragazzi all’incontro con Dio attraverso la bellezza, l’impegno e la gioia di raccontare la sua Storia.
E se poi il percorso e gli incontri risultano anche divertenti, grazie a copioni spiritosi e leggeri, tanto meglio: perché la gioia è sempre un buon segno che lo Spirito sta passando.
Ti aspettiamo!
La Comunità di San Ponziano